Cibo e Turismo nei Prati Stabili Medio Brenta
Il COMUNE DI POZZOLEONE, cf. 80007870241 pIva 02234930242, ha sede in Pozzoleone, Vicenza, in via Roma n. 5. Avendo solo 2.800 abitanti, è classificato “piccolo comune”, di classe amministrativa IV° (comuni inferiori a 3000 abitanti). Il Comune comprende il capoluogo, Pozzoleone, le due frazioni di Friola e Scaldaferro, e la località Belvedere, con una superficie complessiva di 11,29 kmq, con terreno pianeggiante ed altimetria variabile tra 53 e 75 metri s.l.m. La caratteristica morfologica ed idrografica saliente è la presenza del FIUME BRENTA che, originato dal Lago di Caldonazzo, nel Trentino Orientale, a 450 msl., percorre il Comune nella sua lunghezza da nord a sud, e sfocia nella città di Chioggia, mentre in origine terminava in Laguna di Venezia, da cui fu deviato per evitare l’interramento. Dalla vallata di Valbrenta, ma soprattutto nella Pianura Pedemontana, si originano numerose rogge e canali, che caratterizzano tutte le vicende storiche, ambientali, economiche del Comune di Pozzoleone. Un territorio dominato dai pascoli e dall’abbondanza di acqua, e per questo conosciuto anche come “piccola Olanda”. Prati stabili e risorgive sono due preziose risorse da conservare e tutelare per il bene dell’ambiente, della cultura e della sostenibilità economica, in cui natura ed espressioni artistiche convivono e si integrano. Il patrimonio naturale del Medio Brenta racchiude un patrimonio inestimabile di corsi d’acqua, prati e siepi, ma anche un bagaglio di cultura e di tradizione di cui troviamo traccia nei borghi storici, nelle ville padronali venete, nelle corti rurali contadine. A questo si aggiunge la realtà economica degli allevamenti zootecnici e dei caseifici, alla quale dobbiamo prodotti genuini e di qualità, come latte e formaggi, carne ed insaccati. Aspetti tutt’ora poco conosciuti e spesso trascurati come volano di cultura e sviluppo. In questo territorio rurale si sono manifestate le seguenti criticità: – crescente antropizzazione ed urbanizzazione diffusa, – conseguente continua perdita di ambienti naturali agricoli ed idrici, – perdita di coscienza e conoscenza della cultura dell’agricoltura con le sue tradizioni, – – indifferenza per il degrado ambientale , ecc. Il progetto “CIBO E TURISMO NEI PRATI STABILI MEDIO BRENTA” è un progetto di interesse regionale diretto a sostenere la strategia di sviluppo del turismo sostenibile ispirato dalla tradizione storica della Fiera agricola di San Valentino, derivante dall’ambiente naturale delle aree agricole dei prati stabili del medio corso del fiume Brenta, in quanto dedite alla attività colturale dell’allevamento delle vacche da latte, connesso con l’ispirazione del centro religioso del Santuario di Scaldaferro nell’anno della celebrazione del Giubileo 2025. A seguito della realizzazione del progetto “CIBO E TURISMO NEI PRATI STABILI MEDIO BRENTA si attendono i seguenti benefici generali. 1 – FIERA AGRICOLA DI SAN VALENTINO 2025 – Il progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo agricolo di Pozzoleone e del Santuario di Scaldaferro e le altre località del Comune (Friola e Belvedere), mira ad realizzare un intervento culturale, di valorizzazione del patrimonio ambientale e produttivo derivante dall’allevamento delle vacche da latte, reso possibile grazie alla presenza del “prati stabili del Medio Brenta”, sino a coinvolgere tutte quelle situazioni ambientali e logistiche, che adeguatamente curate e valorizzate, migliorano la qualità della vita e l’ambiente nelle “Terre del Fiume Brenta”. Lo sviluppo delle attività occupazionali nell’ambito dell’allevamento e dei prodotti agricoli tipici dei Prati stabili del Brenta, sia quelli derivanti dalla lavorazione lattiero – casearia (grana padano, tosella, ecc.) sia quelli derivanti dalla orticoltura (asparagi bianchi, asparagi verdi, ecc.) e la produzione arboricola (ciliegie, ecc.), per contrastare l’abbandono delle campagne da parte delle nuove generazioni e della componente femminile, consentendo loro un reddito dignitoso. In occasione della tradizionale Fiera di San Valentino 2025, l’Amministrazione comunale intende proporre nuovi format per contrastare l’abbandono dei territori, rivolti al mondo cooperativo: cooperative di lavoro e cooperative di costruzione di abitazioni, anche in legno locale. In questo ambito, il momento significativo sarà una attività promozionale dei formaggi e prodotti lattiero casari che si svolgerà durante l’annuale Fiera di San Valentino 2025, e continuerà successivamente, grazie all’apporto dei produttori locali di Pozzoleone e delle loro associazioni. 2 – AREA CAMPER DEL SANTUARIO DI SCALDAFERRO – Riqualificazione urbana del polo turistico religioso e ciclabile del Santuario di Scaldaferro ( in vista della celebrazione del Giubileo 2025) con la creazione di una area camper nei pressi del Santuario, oggi del tutto assente nella zona, per incentivare le occasioni di visita del borgo e la vita all’aperto, e realizzare la ristrutturazione ed interconnessione tramite una nuova viabilità ciclopedonale di collegamento tra i diversi punti di interesse dell’area e dei luoghi, mediante la dotazione di nuovi tratti di percorrenza lenta, tra i percorsi già esistenti lungo la Strada Provinciale Bassanese (che collega Vicenza con Bassano del Grappa) , e la pista ciclabile Venezia – Monaco, ( o ciclovia del Brenta – Bicitalia 4.2 dei fiumi veneti, o anche degli Asburgo) che percorre l’argine destro del Fiume Brenta. Si ricorda che la ciclabile Venezia – Monaco unisce il Cadore del Veneto a Venezia, come rilevabile dal sito internet http://www.ciclability.it , ed è in fase di riprogettazione nel tratto Bassano del Grappa – Pozzoleone a seguito del Protocollo di intesa tra la Provincia di Vicenza ed i Comuni rivieraschi, Bassano del Grappa, Cartigliano, Tezze Sul Brenta, Cittadella, Pozzoleone, approvato in dicembre 2020 e sottoscritto ad inizio dell’anno 2021, con un investimento progettato di oltre 8.000.000,00 euro. 3- SMART TOURISM PER LA PROMOZIONE DELLA CICLABILITA’ TURISTICA – Potenziamento dell’attività turistica e commerciale tramite la valorizzazione dell’area SIC-ZPS IT. 3260018 denominata “Grave e Zone Umide del Fiume Brenta (o della Brenta) ” attraverso le piattaforme più diffuse connesse a una rete specialistica del turismo, quali la Rete Camperistica Italiana, la FIAB Cicloturismo, la Rete Veneto Gravel per quanto riguarda il turismo sportivo. Le ricadute economiche ed occupazionali di potenziamento dell’ambito ciclo turistico, si palesamento con riferimento all’effetto di sostegno delle attività ricettive (bed & brekfast) e di ristorazione ( agriturismi e trattorie), oltre che della vendita dei prodotti agricoli ( a chilometro zero). Oltre ai pannelli di informazione, ci sarà l’implementazione della CarTES, la carta del turismo enogastronomico sostenibile.
Prati Stabili MedioBrenta